HOME PAGE
SCRIVIMI
FORUM


Etica & Selezione
Armi & Calibri
Munizioni
Trofeistica
In cucina
Ottiche
Cani da traccia
Trattamento spoglia
Viaggi venatori
Malattie
Photo di caccia
Racconti
Vendita trofei
Video
Mercatino
Curiosita'
News - Andy -
Links


Capriolo
Cervo
Daino
Muflone
Camoscio
Cinghiale

 

   

Capriolo (Capreolus Capreolus)
Famiglia:
Cervidi

DISTRIBUZIONE: Diffuso in Europa, ad eccezione delle isole dei Mediterraneo, ed in Asia con numerose sottospecie. In Italia è presente sulle Alpi (più numeroso nel settore centro-orientale) in Toscana e sulla catena appenninica. Popolazioni consistenti si trovano nella Maremma e nella tenuta presidenziale di Castel Porziano.

CARATTERI DISTINTIVI:
Lunghezza testa-corpo 90-135 cm; coda 2-3 cm (non visibile dall'esterno); altezza al garrese 65-80 cm; peso 14-26 kg. Il capriolo è un animale slanciato, conformato come un tipico saltatore, con groppa più alta del garrese. La testa appare corta con orecchie ed occhi grandi E provvisto di sensi eccellenti; anche la vista appare acuta. La specie presenta ghiandole intertarsali e metacarpali, altre si trovano nella regione della fronte e attorno agli occhi nonché nell'area prepuziale e sottocaudale. Durante l'estate il mantello si presenta di colore rossiccio con le parti inferiori più chiare e con una ampia area perianale bianca. Sul margine inferiore del collo si notano due ampie macchie leggermente più chiare. Il mantello è grigio ardesia, la fronte scura, mentre il labbro inferiore e una piccola parte di quello superiore sono bianche. Il mantello invernale assume tonalità grige, tendenti al bruno, con lo specchio anale spiccatamente bianco. Quest'ultimo permette di determinare i sessi in quanto quello dei maschio è a forma di rene e quello della femmina a cuore. I palchi, presenti solo nei maschi, risultano costituiti da due stanghe munite di 3 punte ciascuna; spuntano per la prima volta nell'autunno successivo alla nascita. Intatti a 5-6 mesi, nel giovane maschio, inizia la formazione delle bozze ossee frontali (o steli). La loro crescita continua lentamente fino a dicemibre-gennaio e si conclude con la formazione di due piccole protuberanze, quasi nascoste dal pelo, dette «bottoni», che vengono perse nel giro di poche settimane dal termine del loro sviluppo (febbraio). Segue la formazione, molto rapida, del primo vero trofeo. Il trofeo è completamente sviluppato con tre punte per palco. Nei soggetti adulti e vigorosi, si ha un peso del trofeo di circa 400-500 g con una abbondante perlatura ed una buona simmetria dei due palchi.
Nel capriolo la deposizione del trofeo si ha a ottobre-noverribre e la sua completa ricrescita in febbraio-marzo. Il massimo sviluppo dei palchi si verifica attorno ai 5-6 anni; in genere dopo i 7-8 anni, si osserva un continuo regresso. La maturità sessuale viene raggiunta a 12 mesi, mentre quella sociale sempre a 1 anno per le femmine e a 3 anni per i maschi. L'habitat ideale per il capriolo, non è la media montagna coperta da fustaie di conifere, ma la foresta di latifoglie, ricca di sottobosco, e la stessa macchia mediterranea; ambedue inframezzate da pascoli e da colture foraggere. -- CALIBRI CONSIGLIATI -- DENTATURA --

 
 

____________________________________________________________________________________________________________________________________
Copyright by Mauro Rozza - Caccia di Selezione.it
1024 x 768