Cervo (Cervus
elaphus) Famiglia: Cervidi
DISTRIBUZIONE: Questa
specie risulta diffusa in Europa, Asia, Nord Affica e
Nord America. In Italia è presente con popolazioni
più o meno numerose in tutte le regioni settentrionali.
Alcune dì queste le ritroviaino localizzate nel
Bosco della Mesola e nelle province di Bologna, e Forlì
in Emilia Romagna, in Toscana in alcune aree appenniniche
delle province di Firenze, Lucca, Pistoia, Prato ed Arezzo,
nel Lazio, in alcuni complessi demaniali dell'Umbria e
nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Questo ungulato manca in
tutta I' Italia Meridionale tranne che nella provincia
di lsernia. In Sardegna è presente con una sottospccíe
in alcune aree boscate nei pressi di Cagliari.
CARATTERI DISTINTIVI: Lunghezza testa-corpo
160-250 cm; coda 12-15 cm; altezza al garrese 100-150
cm; peso 90-250 kg. Forme possenti, testa alquanto massiccia
con occhi e orecchie grandi. coda ben sviluppata, mobilissima,
arti slanciati di colore nero, zoccoli stretti, lunghi
circa 7-9 cmi e larghi 5-6 cm. In entrambi i sessi il
colore del mantello è bruno rossastro, con ventre
più chiaro in estate; assume un colore grigio bruno
dopo la muta autunnale. La giarra appare fragile e più
lunga della borra; il maschío adulto presenta inoltre
criniera e giogaia, lo specchio caudale è bianco-giallognolo.
I palchi sono presenti solo nei maschi e vengono rinnovati
ogni anno: in febbraio-marzo si ha la deposizione del
trofeo che si riformerà nel corso dell'estate per
presentarsi, completo e privo di velluto, in agosto. Questi
si compongono di un asta principale da cui si dipartono
nurnerose ramificazioni o punte. Il maschio adulto presenta
in genere un trofeo a 12 o più punte. Al 7°
mese di vita si ha l'emissione dei bottoni; piccole protuberanze
ossee poco visibili. li primo vero palco spunta tra la
fine dei 1° e l'inizio del 2° anno sotto forma
di asta unica, o daga, non ramificata, priva di rosa basale.
Al compìmento dei 2 anni, si hasione di un'asta
con una punta, rivolta in avanti, detta oculare. Al termine
rispettivamente del 3° e 4° anno di vita, si osserva
l'emissìone di altri due pugnali, simili al precedente,
indicati come invernino e mediano. In tempi successivi,
inizia la formazione della corona che, in genere, si arricchisce
ogni anno. Il massimo sviluppo del trofeo sì ha,
generalmente, al compimento dei 12° anno di età;
poi, con l'invecchiamento, inizia la sua regressione.
I palchi infatti rappresentano un carattere sessuale secondario
correlato con il funzionamento delle ghiandole testicolari.
Le femmine si presentano prive di trofeo. Il cervo possiede
udito e olfatto sviluppatissimi ed un'ottima vista nonostante
frequenti prevalentemente l'ambiente forestale dove il
campo visivo risulta, di norma, alquanto limitato. Il
suo habitat naturale è costituito da vaste estensioni
forestali di conifere ad anche di latifoglie, povere di
sottobosco, interrotte da ampie radure acquitrinose. --
CALIBRI CONSIGLIATI -- DENTATURA
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