| |
|
|
|
|
Cinghiale
(Sus Scrofa)
Famiglia: Suidi
DISTRIBUZIONE: Diffuso in Europa, Asia e Africa
paleartica, e con varie sottospecie in America, Australia
e Nuova Zelanda.
CARATTERI DISTINTIVI: Il Cinghiale ha forme
massicce e pesanti, testa grande con muso lungo, occhi piccoli,
orecchie diritte con all'apice un pennello di setole, arti
relativamente brevi, con quelli posteriori più corti
degli anteriori, dita provviste ciascuna di uno zoccolo. 1
denti canini ("zanne") sono ricurvi e molto sviluppati,
specie nel maschio adulto. Il mantello è di colore
bruno nerastro, brizzolato sulle guance e sulla coda; i giovani
sono di colore bruno chiaro con strisce longitudinali bruno
scure o nerastre. Lunghezza testa-corpo cui 100- 150, altei.za
al -arrese cin 60-90; peso maschio Kg 45-180, femmina Kg 30-150.
HABITAT E ABITUDINI: Frequenta boschi ricchi
di sottobosco e macchia mediterranea con paludi, corsi d'acqua
e laghetti, in prossimità di pascoli e zone coltivate.
In montagna si spinge fino al limite superiore della vegetazione
arborea. Attivo al crespuscolo e di notte, trascorre le ore
diurne tra il fitto sottobosco nei punti più umidi
e ombreggiati. Le femmine, ad eccezione del periodo della
riproduzione, vivono in branchi con i più piccoli,
mentre i maschi adulti conducono vita solitaria e raggiungono
le femmine solo all'epoca degli amori. In condizioni di superaffollamento
o per la ricerca del cibo compie spostamenti erratici anche
di notevole entità. Assai elevata è la resistenza
alla scarsità di cibo, specie da parte degli adulti;
si calcola ad esempio che nel periodo compreso tra l'autunno
e la primavera un esemplare sano possa perdere fino al 40%
dei proprio peso.
ALIMENTAZIONE E RIPRODUZIONE: Si ciba sia
di sostanze vegetali che animali: ghiande, castagne, tuberi,
bulbi, radici, granoturco, cereali, uva, frutta, piccoli animali
invertebrati, anfibi, rettili, uova e nidiacci di uccelli
terragnoli, carogne. Il periodo della riproduzione è
compreso tra novembre e gennaio e gli accoppiamenti sono preceduti
da furiosi combattimenti tra i maschi per il possesso delle
femmine. In genere tra marzo e maggio, dopo una gestazione
di 4-5 mesi, la femmina partorisce da 3-4 fino a 12 piccoli
in un rozzo covo nel fitto della boscaglia. Igiovani restano
nel covo per alcuni giorni prima di seguire la madre, dalla
quale sono allattati per 2-3 mesi; si rendono completamente
indipendenti dalle cure materne all'età di 5-6 mesi,
mentre tra i 10 e i 18 mesi raggiungono la maturità
sessuale. --
CALIBRI CONSIGLIATI -- |
|
|
| |
| |