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cartuccia per armi rigate è composta da bossolo,
innesco, carica di propellente e proiettile. Il bossolo,
quasi sempre di ottone, funge da contenitore per gli altri
componenti; l'innesco battuto dal percussore, produce una
fiammata che accende la polvere propellente, la cui combustione
sviluppa una forte quantità di gas che vanno ad agire
sul fondello del proiettile, esercitando sullo stesso un
lavoro, accelerandolo fino al
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termine
della combustione o alla fine della canna. Durante il tragitto
all'interno della canna, il proiettile assume un moto rotatorio
intorno al proprio asse seguendo la rigatura e percorsa
tutta la lunghezza della canna (balistica interna) è
lanciato verso il bersaglio (balistica esterna) lungo una
traiettoria parabolica.
Il proiettile è composto solitamente da un nucleo
di piombo ricoperto da una "camicia" di metallo,
che lascia libera la punta; la forma più comune è
quella di un'ogiva, ma vi sono proiettili troncoconici,
a punta piatta, forati, a punta di plastica ecc. Con il
termine calibro si indica di solito il tipo di cartuccia
adatto alla singola arma (si suol dire calibro camerato
dall'arma, cioè quello che entra nella particolare
camera di scoppio).
Nel caso delle cartucce europee il calibro è definito
da due cifre: (per esempio 7 x 64) la prima indica il diametro
del proiettile, la seconda la lunghezza del bossolo e sono
cifre espresse in millimetri. In alcuni casi le cifre sono
completate dalla lettera R che sta per "rand"
e indica la presenza di un collarino sul fondo del bossolo,
utile per facilitare l'estrazione del bossolo nelle armi
basculanti. Nelle cartucce inglesi e americane il calibro
è espresso da una sola cifra in millesimi di pollice,
che indica il diametro nominale del proiettile a cui segue
la sigla del costruttore (per esempio 270 Winchester), ma
a volte la sigla è complessa, come per il 30-06;
cartuccia con palla da 30 centesimi di pollice introdotta
nel 1906; o 25-06, cartuccia sviluppata inserendo sul bossolo
di una 30-06 una più sottile palla da 25 centesimi
di pollice. La sigla Mag, che sta per Magnum, indica cartucce
a forte carica di propellente che sviluppano maggiori velocità
nel proiettile. Infine le cartucce di calibri Magnum, presentano
un anello di rinforzo sul fondello, queste sono dette "belted". |
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