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SVENTRAMENTO
Lo sventramento di un selvatico abbattuto deve essere
operato il più presto possibile affinchè
l'animale possa raffreddarsi e non penetrino nella carne
dei batteriputrefatti contenuti nei visceri. L'insudiciamento,
ad esempio nei selvatici colpiti al ventre, va risolto
immediatamente con abbondante acqua pulita. I capi abbattuti
in estate invece devo essere assolutamente appesi almeno
per un'ora con la testa in alto, in modo da abbassare
la temperatura corporea.
Disporre il selvatico sul dorso e con un coltello incidere
il mantello dal mento sino all'apertura anteriore del
torace. Liberare la trachea e l'esofago e tagliarli
a livello della carotide. L'esofago va liberato dalla
trachea, usando un coltello e annodandolo come a lato.
Ora ci si porta dietro l'animale e si poggiano i piedi
sugli arti posteriori divaricandoli. Se l'animale è
maschio è bene staccare i testicoli. A questo
punto si apre il mantello dal bacino sino alle costole.
Si rompe l'osso del bacino, si recide il retto, si toglie
la vescica, facendo attenzione a non bucarla e si tolgono
le interiora. L'animale viene sollevato per gli arti
anteriori in modo che il sangue coli e quindi lo si
appende a testa in su all'ombra in modo che si raffreddi.
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